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Di ABS/prostata.

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May
7th
Wed
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Risposta del secolo

canemucca:

blazar:

A chi propone la domanda del secolo:

Perché quelli che votano PdL continuano a nascondersi? Ma dico io, possibile che non abbia letto 1 e dico 1 blog o blogger che ammetta di votare Berlusconi? Venite allo scoperto, dai, che avete pure vinto.

Lo zio bleiz risponde: perché non sono i blogger* ad aver votato berlusconi, bensì la casalinga di Voghera. Ed io dico: bisognerebbe organizzare di pullman collettivi per recarsi tutti quanti a Voghera e -sospendendo temporaneamente ogni moratoria- prendere questa casalinga per tempestarla di calci in culo sulla pubblica piazza finché non si renda perfettamente conto dell’immane cazzata che ha fatto.

*Fermo restando che lo zio bleiz ritiene che i blogger non esistano o che -se esistono- siano una massa di minchioni pur’essi.

Io dico che il web è cellulare, e noi qui, in questa cellula che ci seguiamo e linkiamo e reblogghiamo a vicenda, siam tutti più o meno omogenei come idee e valori. Altrimenti la cellula non potrebbe esistere.
Sucuramente esistono web-cellule di padanisti e berluscofili e cattolicococchi con cui non abbiamo contatti. Per fortuna.

May
6th
Tue
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Via Deputy dog (c’è anche il filmato)
Via Deputy dog (c’è anche il filmato)
May
4th
Sun
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Picasso torna a vedere una casa di Parigi dove aveva abitato molti anni prima. Sulla panchina davanti al portone, c’era un vecchio barbone. Picasso riconobbe in lui un suo vicino e gli chiese come mai si fosse ridotto così. Il vecchio rispose che era caduto in miseria e non sapeva dove andare a dormire. Allora Picasso tirò fuori un pezzo di cartone da una pattumiera, ci fece un disegno, lo firmò e lo diede al vecchio: “Ecco qua, si compri una casa”.
— Via Cairoli
May
1st
Thu
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Diciamo che è la mentalità dell’ex commissario politico con la stella rossa sul colbacco che ha occupato il ministero delle finanze prima di essere trombato e ricacciato a casa…

La Privacy? Vale solo per incassare qualche soldino di ulteriori multe per adempimenti formali…mica esiste? Almeno una volta andavano dal prete del paese a chiedere informazioni, ora con tutte le nuove tecnologie è divenuto obsoleto pure il prete…

Ad esempio è interessante vedere e incrociare i dati (ma non mi pare che sia possibile dalle schermate pubbliche), degli alimentaristi i quali, per ammissione pubblica da parte dell’ex commissario politico risultano ad evasione zero…ora se gli alimentaristi che non praticano il rituale dell’evasione risultano con redditi inferiori ai 10 mila euro annui allora vuol dire che ci stiamo dentro fin sopra la testa e due pezzi più su…

Se non erro mi par di ricordare che il commissario politico criticò la stampa che pubblicò l’elenco di chi aveva soldi all’estero…

D’altronde l’operatività populistica anti evasione ha dato i suoi frutti (a proposito sul tanto decantato recupero dell’accertato, quanti sono stati gli incassi effettivi?), a quanto pare le menti eccelse che l’avevano ideata sono state trombate e rispedite a casa…però andati a casa con onore, i redditi di capitale parassitario li hanno lasciati con tassazione al 12,50%…(non è il momento di toccare le rendite borbottava il Mortadella…in Tv quando Montezuma gli ha tirato le orecchie…)

Il Cremlino risponda, quanto è il reddito di un alimentarista ad evasione zero? Più o meno di 10 mila euro annui? Il dato interessante è quello…il resto sono solo chiacchere e distintivo…come ho scritto se la media è inferiore a 10 mila euro annui siamo mal messi…ma questo non comoda tanto di farlo sapere, si preferisce mostrare le SUV in movimento sulle autostrade per i vari ponti commentando: ma come mai? Piangete miseria, però in giro ci andate…movimenti magari fatti con la Findomestic un tanto al mese, pur di mantenere l’apparenza! Come da perfetto manuale di condizionamento verso i bisogni secondari, divenuti ormai primari iniziato con il boom economico di fine anni sessanta…E’ più importante, per esempio, una partita di calcio, che il costo del pane, tanto è che per una partita di calcio si pesta la polizia e si disfa lo stadio, mentre il costo del pane va bene così come è (nessuno si sogna di prendere la mazza e fracassare qualcosa per il pane)…fa più figo ostentare in società il ponte fatto da qualche parte (magari in posti esotici) dopo aver fatto il mutuo o il pagamento a rate, che il costo delle tariffe…qualche giorno fa all’amica ciociara Spes ho risposto che il popolo agisce come è stato condizionato a fare…ci sono serviti oltre 25 anni per spostare i bisogni da secondari a primari (chi oggi, ipoteticamente, sarebbe disposto a prendere le armi per il pane? Scherziamo? Le armi si prendono per il cellulare, per le ferie, per la suv, ecc.ecc.)…

Per chi ha timori nei confronti della Lega e delle ronde, ecc., serve ancora qualche anno per completare il processo del condizionamento (ad esempio l’amico Roberto Renzetti recentemente ha parlato degli esperti in sociologia della Lega e di capre anche se padane…quindi…), per il momento state tranquilli…A livello di condizionamento per la “mimesi” serve un po’ di tempo…poi il “capro espiatorio” può essere qualsiasi, di solito si sceglie quello che ha un minimo comune denominatore tra la massa…(tra l’altro ha ben fatto “mimesi” anche il commissario politico recentemente rispedito a casa…)

Sono le ore 11.16 del giorno trenta del mese di aprile dell’anno del Signore 2008 e tutto va bene…din don dan! Vade retro Satan…

“Longo lo cammino ma grande la meta. Contro il saracino seguiamo il profeta. Vade retro Satàn. Vade retro Satàn. Senza armatura, senza paura, senza calzari, senza denari, senza la brocca, senza pagnotta, senza la mappa, senza la pappa”. (Il coro intonato dai pellegrini al seguito del Monaco Zenone in cammino verso la Terra Santa)

Non sono esperto in cose di politica, ho letto in giro analisi di ogni tipo sulla trombatura (scienza che studia i suonatori di tromba), mi occupo prevalentemente di robe di Chiesa…

Un caro saluto!

mstatus a proposito delle dichiarazioni dei redditi pubblicate su internet
Apr
28th
Mon
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Gli accoltello una mano, poi l’altra, e infine gli dico: “Parami il rigore adesso, stronzo”.
Apr
27th
Sun
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Ci sono tanti modi per raccontarsi una sconfitta elettorale, divertirsi e intristirsi al tempo stesso, ragionando dal vivo, a cuore aperto, che magari è il modo migliore per capire i propri errori e fare una sana, consapevole e libidinosa analisi della sconfitta che salvi il giovane dallo stress, dall’azione cattolica e da tutto il resto.
Ecco, il video che segue racconta una sconfitta elettorale con l’occhio del prima, di quando senti che il peggio sta per arrivare ma non vuoi crederci, non hai il coraggio di ammetterlo e cazzeggi e fai tutto quello che il rito prevede, per provare a sentirti meglio, tra amici e compagni di vita smarriti, per fare sempre e comunque almeno quel che si può.”
Apr
26th
Sat
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Il giornalismo è libertà vigilata. Come qualsiasi altra cosa nella vita. Non ci vedo nulla di strano nella cosa in sè. Il problema che solleva l’attenzione verso il Vday di Grillo non è avere giornali liberi ed indipendenti perchè non sono mai esistiti.E non ditemi che la gente segua Grillo fanculizzando perchè avverta esteticamente il gusto di rivolere penne libere, nel caso abbia mai avuto il problema di scorgerne la differenza.
Il problema non è certo Riotta che si sdraia, perchè i giornali nessuno li legge e per i tg, passata la rincarobollettemostrodifirenzeèmortoalbertosordi, la gente cambia canale se vede il politiko o comincia il pastone.

Il problema dell’informazione è selezionato fondamentalmente come spreco.
Come costo da tagliare.
Nessuno chiede la chiusura del Corsera o che Rep sia socializzata al pubblico, con la scelta dei titoli affidata ad un referendum.
Qui alla fine in sostanza si chiede che vadano in malora i Riformista, i Foglio, che si chiuda il rubinetto pubblico e trovandosi facendo si dia un calcio pure alla Casta del caso abolendone l’Ordine dei cavalieri.
L’informazione non è vista come l’ancella da salvare.
E’ vista come l’Ici.

Apr
25th
Fri
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