Qualora arrivino alla decisione di trasformare il rapporto da coniugale in fraterno, i divorziati risposati dimostrano la volontà, nella loro condizione, di non rimanere in contrasto con l’insegnamento di Cristo, dando prova, con la loro disponibilità a «rendersi eunuchi per il regno dei cieli», di stimare i sacramenti ai quali possono in tal caso essere riammessi, senza doversi separare.